I diritti naturali di bimbi e bimbe... Il diritto all'ozio a vivere momenti di tempo non programmati dagli adulti.
Il diritto all'uso delle mani a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco. Il diritto agli odori
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura.
Il diritto al dialogo ad ascoltare e poter prendere la parola, interloquire e dialogare.
Il diritto a sporcarsi
a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti.
Il diritto ad un buon inizio a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura.
Il diritto alla strada a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade.
Il diritto al selvaggio a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi,
alberi su cui arrampicarsi. Il diritto al silenzio
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua.
Il diritto alle sfumature a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare,
nella notte la luna e le stelle. tratto dal libro: "Tutti i grandi sono stati bambini. Per un uso educativo della Convenzione internazionale
sui diritti all'infanzia" di Daniele Novara e Lorella Boccalini ed. EGA - Edizioni Gruppo Abele, via Carlo Alberto, 18 - 10123 Torino tel. 011 8142715 545489 fax: 011 545241
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e-mail: egamedia@tin.it
La cosa più importante nella vita è vedere con gli occhi di un bambino. A. Einstein
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