Segnaliamo alcuni Link, Dossier e Rapporti, di recente elaborazione, riguardanti i temi della nascita, della maternità e dell’infanzia:

 

Linee guida. Taglio cesareo: una scelta appropriata e consapevole, Istituto Superiore di Sanità 2010/2014

In Italia il ricorso alla pratica del taglio cesareo ha raggiunto livelli allarmanti, sia per il numero di interventi effettuati – ben al di sopra della proporzione registrata negli altri paesi europei e della soglia indicata come ottimale nel 1985 dall’Organizzazione mondiale della sanità – sia per la variabilità rilevata tra le diverse regioni e aziende sanitarie……….

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Linee guida. Taglio cesareo: una scelta appropriata e consapevole. Seconda parte, Istituto Superiore di Sanità 2012/2016

A circa due anni dalla pubblicazione della prima parte della linea guida sul taglio cesareo, focalizzata sugli aspetti della comunicazione alle donne, il Sistema nazionale per le linee guida dell’Istituto superiore di sanità (SNLG-ISS) presenta un nuovo documento dedicato ai temi dell’appropriatezza della pratica chirurgica nell’assistenza alla nascita……….

 


Linee guida gravidanza fisiologica, Istituto Superiore di Sanità 2014

La gravidanza e il parto sono momenti centrali e rilevanti per la donna e per la famiglia, e vanno vissuti con serenità confidando nella qualità del Servizio sanitario nazionale e nelle competenze dei suoi professionisti. Per questo motivo, il Ministero della salute sta investendo risorse per ottimizzare il percorso nascita e garantire agli utenti equità nell’offerta di servizi, con un forte impegno contro gli elementi di inappropriatezza dell’assistenza sanitaria……

 


Gravidanza parto e allattamento al senoIstat report 2013 

In Italia le donne fruiscono di un buon livello di assistenza durante la gravidanza: è quanto si rileva dai risultati dell’indagine sulla salute conclusa nel 2013, che fa riferimento a 2,7 milioni di donne (di cui il 18,2% straniere) che hanno avuto un figlio nei cinque anni precedenti la rilevazione. Il 94,3% delle donne si sottopone alla prima visita entro il terzo mese di gravidanza (come raccomandato dai protocolli nazionali) analogamente a quanto avveniva nel 2000 e nel 2005……..

 


Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno - Unicef e Ibfan 2011

La finalità del presente Codice è contribuire ad assicurare ai lattanti una nutrizione sicura e adeguata, proteggendo e promuovendo l’allattamento al seno, ed assicurando l’uso appropriato dei sostituti del latte materno, ove necessari, sulla base di informazioni adeguate e attraverso forme appropriate di commercializzazione e distribuzione.

 


Insieme per l’allattamento, Unicef 2014

Guida per operatori sanitari: come agire nel rispetto del Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno.Fornisce una panoramica della legislazione italiana sull’argomento, spiega l’importanza del Codice Internazionale (che fa parte degli Standard per il programma Insieme per l’Allattamento: Ospedali&Comunità Amici dei Bambini), descrive le diverse forme di promozione commerciale utilizzate e indica come vigilare ed agire nei confronti di pubblicità ingannevole.

 


Unicef- ospedali amici dei bambini

L’iniziativa “Insieme per l’Allattamento: Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno” fa parte di quei programmi internazionali che aiutano i servizi sanitari a migliorare le pratiche assistenziali rendendo protagonisti i genitori e sostenendoli nelle scelte per l’alimentazione e la cura dei propri bambini

 


CIANB (Coalizione Italiana per l’alimentazione dei neonati e dei bambini)

Negli ultimi decenni l’alimentazione infantile ha subito profondi mutamenti condizionati da fattori sociali e economici e dalla commercializzazione da parte delle industrie di alimenti per bambini; in particolare, il marketing ha fortemente influenzato la prassi sanitaria attraverso le sponsorizzazioni, che hanno condizionato le pratiche e la formazione degli operatori e, di conseguenza, l’informazione ai cittadini. Con il marketing, le industrie violano il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e le successive pertinenti Risoluzioni dell’Assemblea Mondiale della Salute,5 come mostrano i rapporti di Ibfan Italia.6

Per mettere in pratica le raccomandazioni delle varie agenzie di salute nazionali e internazionali occorre proporre delle azioni, sostenerle (politicamente e nella pratica) e difenderle da chi ha interessi contrari alla loro attuazione.

 


Centro Nazionale di Documentazione e Analisi sull’Infanzia e l’Adolescenza

Saperidoc

MAMI

Un pediatra per amico

Maternità e disabilità

AICPAM (Associazione Italiana Consulenti Professionali in Allattamento Materno)

ENCA (European Network of Childbirth Associations)

WABA (Wordl Alliance for Breastfeeding Action)

Genitoripiù