generali

Un Temporary Shop solidale in casa Generali per Il Melograno

Nel periodo prenatalizio in alcune giornate tematiche, gli spazi degli store aziendali che si trovano nelle 4 sedi di Mogliano Veneto, Milano, Torino e Roma di Generali sono messi a disposizione delle Associazioni no profit indicate dai dipendenti.

L’obiettivo è quello di far conoscere le loro attività sul territorio e di raccogliere fondi a sostegno dei singoli progetti promossi, attraverso la vendita di prodotti solidali.

L’iniziativa fa parte delle azioni di CSR di generali, all’interno del programma “Piccoli gesti, grandi azioni”.

Grazie di cuore a Generali per aver scelto quest’anno Il Melograno Centri Informazione Maternità e Nascita!

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La Scuola dei mille giorni: le nuove proposte formative 2017/18

La Scuola dei mille giorni: le nuove proposte formative 2017/18

Con piacere vi comunichiamo il calendario delle proposte formative itineranti de La Scuola dei Mille giorni.

2017
30/9, 1/10 Vicenza: FAAM - la farmacia amica dell’allattamento materno. Come sostenere e aiutare le madri
14-15/9, 28-29/10 Roma: Latte di mamma
14-15-22/10 Verona: Latte di Mamma
21-22/10 Roma: Baby massaggio
da novembre Treviso: Scuola delle Tate
16-17/12 Verona: Il sonno dei bambini
2018
12-13-14/1 Bronzolo (BZ): Latte di mamma
da gennaio Verona: Scuola delle Tate
da gennaio Gallarate: Scuola delle Tate
27-28/1, 10-11/2 Roma: E’ nata una mamma
2-3/2 Gallarate: Acquantomidiverto
10-24/2, 10-24/3 Verona: Nascere femmine, nascere maschi. L’identità di genere si costruisce a partire dalla pelle.
17-18/3 Cosenza:  FAAM - la farmacia amica dell’allattamento materno. Come sostenere e aiutare le madri
20-21-22/4 Treviso: Latte di mamma
6-7/4 Treviso: Fratelli e sorelle non si nasce
11-12-13/5 Gallarate: Latte di Mamma
Per informazioni e iscrizioni potete scrivere a scuoladeimillegiorni@melograno.org oppure alle singole sedi organizzative.

 

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Treviso – 02 dicembre 2017 Inaugurazione della nuova sede del Melograno Nazionale

Idea Sociale cooperativa e Il Melograno Centri Informazione Maternità e Nascita si trasferiscono in una nuova sede, più ampia e accogliente, e con un importante valore storico per la città di Treviso.

Saremmo lieti della Vostra presenza all’inaugurazione dei nuovi spazi.

Sabato 2 dicembre 2017
ore 9.30-13.00
La centralità della cura: spazi di cura, cura di spazi

ore 15.30-17.00
Inaugurazione della sede

A chi ci rivolgiamo: A tutti coloro che per motivi personali e professionali si prendono cura delle bambine, dei bambini e degli spazi a loro dedicati.

Ingresso libero

Per la sola mattinata di approfondimento i posti sono limitati: è quindi necessaria la prenotazione (info@ideasociale.it o tel.392 6149552, tel.329 3576008).

PROGRAMMA

La centralità della cura: spazi di cura, cura di spazi

9.30-10.00 Introduzione – Luciana Mellone, presidente di Idea Sociale e Il Melograno.

10.00-10.30 “Curare chi cura” – Cristina Realini, filosofa e pedagogista, Il Melograno di Gallarate.

10.30-11.15 “La città della cura. Ovvero perché una madre ne sa più dell’urbanista” – Giovanna Quarto, socia fondatrice de Il Melograno Treviso e architetto esperta in percorsi partecipativi intervista l’autrice Annalisa Marinelli, architetto, esperta in studi di genere.

11.15- 11.45 “La città dei bambini: un esempio di cura condivisa per favorire l’autonomia dei piccoli cittadini” – Irene Bellifemine, assessore servizi educativi Comune di Malnate (VA) e Nadia Cannito, difensore civico delle bambine, dei bambini e degli adolescenti.

11.45-12.15 “Accogliere il pensiero dell’infanzia: uno spazio per la ricerca educativa” – Marta Lazzarin, filosofa e coordinatrice “Spazio Ricerca e Pensiero” di Idea Sociale.

12.15-13.00 Dibattito e conclusioni – Tiziana Valpiana, presidente onoraria Il Melograno.

Dalle ore 15.30 inaugurazione della nuova sede e buffet di saluto per grandi e piccoli con il saluto delle Autorità e di Grazia Honegger Fresco, allieva di Maria Montessori, autrice di numerosi testi sulla prima infanzia.

Per ulteriori informazioni:
http://www.melogranotv.org/maternita/index.php/2017/11/15/la-centralita-della-cura-spazi-di-cura-cura-di-spazi-inaugurazione-nuova-sede/

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La nuova edizione del libro “Ricette naturali dallo svezzamento ai 6 anni” – Red!

E’ in uscita la nuova edizione del libro Ricette naturali dallo svezzamento ai 6 anni (red!),  di Tiziana Valpiana e Matilde Parona.

Si tratta di un’edizione completamente rinnovata, a partire dal titolo.

E’ un libro di ricette, con un’iniziale trattazione teorica di principi e fabbisogni alimentari, metodi di cottura, regole e consigli per una buona alimentazione, che si rivolge in particolare a quelle famiglie che hanno fatto (o che intendono fare ) per i propri bambini e bambine una scelta  di alimentazione naturale  e, proprio per questo, privilegia le proteine vegetali rispetto a quelle animali e opta per una scelta vegetariana, nella consapevolezza, oltre che dell’insostenibilità per il pianeta della scelta carnivora, anche della conoscenza che, scegliendo alimenti posti alla base della catena alimentare, si incorra in minori i rischi di concentrazione di additivi, sostanze chimiche, industriali e innaturali (e mi scuso per la necessaria schematicità).

Il libro contiene 50 ricette vegetariane, semplici, fattibili a casa anche dalle meno esperte/i, corredate con fotografie dei cibi cucinati e pronti, così da suggerire anche il ruolo dei colori e di una bella preparazione per l’educazione alimentare e del gusto di bambini e bambine (su precisa richiesta dell’editore, che intendeva includere anche chi vegetariano non è, 3 ricette contengono animali –pesce-).

Buona lettura!!

Comunicato stampa CIANB – Lettera aperta al Presidente della SIN, Prof. Romagnoli

Lettera aperta al Presidente della Società Italiana di Neonatologia Prof. Costantino Romagnoli.

Gent.mo Prof. Romagnoli,

Le scriviamo come CIANB, coalizione italiana per l’alimentazione del neonato e del bambino, una rete volontaria che riunisce associazioni, operatori e genitori tutti interessati alla promozione delle migliori pratiche, non solo alimentari, nel percorso nascita. Da qualche settimane sta circolando su vari siti un elenco di rassicurazioni e consigli della Società Italiana di Neonatologia dedicato ai “Genitori ed i primi 30 giorni con il bebè”[...] Leggi qui il comunicato

Associazione Il Melograno Centro Informazione Maternità e Nascita

Comunicato stamoa CIANB – “A conti fatti”

La Coalizione Italiana per l’Alimentazione dei Neonati e dei Bambini (CIANB) fondata da 10 associazioni, tra cui IL MELOGRANO, impegnate nella tutela e protezione dell’allattamento materno e delle sane scelte alimentari, condivide la protesta di tante madri, padri ed operatori sanitari negativamente sorpresi dai contenuti della puntata del programma televisivo “A CONTI FATTI” trasmessa da RAI 1 il giorno 23.02.2015.

 La puntatadedicata agli acquisti necessari per accogliere un neonato ed in particolare ai cibi della prima infanzia e alla scelta delle formule artificiali (“latti in polvere”), piuttosto che essere l’occasione di ascoltare voci obiettive sul tema dell’alimentazione nei primi mesi di vita e su quello delle spese indispensabili all’accoglienza di un neonato si è trasformata, a causa di serie di affermazioni, immagini e consigli che sono stati dati, in uno spot pubblicitario per la formula artificiale e i cibi industriali per l’infanzia.

 Su argomenti così mirati e sensibili è stato davvero assordante la “non visibilità” del latte materno (50 secondi su 9 minuti di servizio). Il servizio di “A CONTI FATTI” avrebbe dovuto seguire le indicazioni delle Linee di indirizzo nazionali sulla

protezione, la promozione ed il sostegno dell’allattamento al senodel Ministero, e fornire pertanto una serie di informazioni e consigli in linea con questi che non sono stati dati.

Leggi qui il comunicato

Cordiali saluti

Associazione Il Melograno Centro Informazione Maternità e Nascita

cianb

Nasce CIANB – Coalizione Italiana per l’Alimentazione dei Neonati e dei Bambini

Sono dieci le associazioni, tra cui Il Melograno – Centro Informazione Maternità e Nascita, impegnate nella tutela del bambino e nella promozione di una sana alimentazione che hanno fondato la CIANB e hanno condiviso il Manifesto della coalizione. L’obiettivo è promuovere l’allattamento materno come prima scelta alimentare e la prosecuzione con un’alimentazione sana come diritto fisiologico di ogni bambino venuto al mondo. L’impegno della CIANB è anche diretto alle mamme perché hanno il diritto di essere sostenute nella realizzazione del loro desiderio di allattare nel rispetto delle diverse culture e nell’impegno a colmare ogni tipo di disuguaglianza.

Per promuovere questi semplici ma necessari diritti è doveroso impegnarsi per la trasparenza della comunicazione commerciale del mercato del baby food e in generale dalla cattiva informazione su tutto ciò che riguarda l’alimentazione in età neonatale e pediatrica.

La coalizione vuole essere un punto di riferimento per tutti i cittadini e le Istituzioni che vogliano impegnarsi, essere informati e semplicemente interessarsi a ciò che significa per un bambino alimentarsi in modo adeguato e fisiologico. La CIANB non vuole fornire ricette, ma dare ai genitori e agli operatori un luogo di confronto in più sul tema dell’alimentazione e della difesa dalle aggressioni commerciali da parte dell’industria.

Le mamme sono quotidianamente bombardate dalla comunicazione dell’industria del baby food, spesso foriera di messaggi contraddittori e ingannevoli. Solo per fare un esempio, da numerose e continue segnalazioni da parte di cittadini e operatori sanitari risulta che in molti ospedali e cliniche le mamme alla dimissione dal punto nascita ricevono un cartellino, o un foglio allegato al cartellino, con l’indicazione scritta di una marca specifica di una formula artificiale, anche nel caso in cui non vi sia indicata nessuna motivazione al suo utilizzo per quel bambino. Per questo la CIANB ha già inviato una lettera alla Conferenza Stato-Regioni per informare della situazione e chiedere un cambiamento – possibile ed a costo zero – per il Sistema sanitario nazionale.

La CIANB chiede  ai decisori politici di applicare con rigore quanto prescritto dalla normativa e di andare oltre.

Clicca qui per scaricare il manifesto di CIANB

 

Per informazioni e per aderire come singoli o associazione al Manifesto della CIANB:

https://cianbblog.wordpress.com    Email: infocianb@yahoo.it

Il bonus di 80 euro per i nuovi nati 2015

Accogliamo la volontà del Governo di iniziare a occuparsi di maternità e nascita in un momento in cui si registra un’ulteriore diminuzione delle nascite nel nostro Paese. L’annuncio che nella Legge di stabilità è previsto un bonus bebè di 80 euro mensile per tre anni rivolto alle neo madri (ci auguriamo siano incluse le lavoratrici parasubordinate con partita iva, percentuale altissima di neo madri), ci fa pensare che un’associazione nazionale come ‘Il Melograno’ – Centri Informazione maternità e nascita- con 16 sedi in Italia, possa mettere a disposizione le molteplici esperienze maturate relativamente agli strumenti, ai sistemi e alle metodologie di intervento da mettere in campo. Per investire denaro pubblico in modo efficiente e utile a madri, padri, nuovi nati e futuro della società italiana.

La difficilissima conciliazione famiglia-lavoro delle donne italiane, ma anche degli uomini italiani, ha indotto le donne e gli uomini del nostro Paese a oltre vent’anni di crescita 0 in relazione alle nascite. Il calo delle nascite sta comportando il progressivo invecchiamento della popolazione attiva con la conseguenza che i futuri e neo genitori non possono più far affidamento nemmeno sui nonni. Per decenni, purtroppo, i diversi Governi succedutisi non hanno affrontato la situazione con coraggio e capacità, ma solo con interventi che, se anche benvenuti nell’immediato, non hanno nemmeno cominciato a risolvere la situazione.
Anche in altri Paesi Europei il calo delle nascite è un dato rilevante; per questo, molti di loro si sono attivati velocemente con politiche concrete a sostegno della natalità.
L’Italia spende poco e male per bambini e per genitori: il Testo Unico sulla Maternità , fermo al 2000, è tuttora ancora poco applicato, mentre la società è già cambiata rispetto ai modelli di organizzazione del lavoro e delle diverse tipologie di famiglie.
Sono necessarie misure differenti, non solo trasferimenti in denaro come gli assegni famigliari, politiche fiscali o un diverso calcolo delle imposte su base famigliare come avviene in Francia col ‘quoziente famigliare’ ma una riforma dei trasferimenti in un unico strumento a carattere universalistico 0-18 anni rivolto alla soggettività di ogni bambino e ogni bambina che nasce sul territorio nazionale, e che lo segue (vera ‘pensione’ o salario di cittadinanza). La ‘cura’ che lo stato garantisce solo per il fatto di esistere come persona. L’esperienza indica che misure economiche di breve respiro non inducono a avere un figlio (il bonus entrato in vigore a fine 2003 non ha portato un aumento delle nascite nel trimestre finale del 2004, anzi la ripresa della fecondità è stata più evidente nelle regioni a maggiore presenza di immigrati, anche se le donne straniere erano state escluse dal bonus).
Ma è necessario soprattutto un investimento nei servizi, con un incremento della rete dei consultori (la legge ne prevede uno ogni 20.000 abitanti!), degli asili nido, progetti di sostegno domiciliare, creazione di una rete per coordinare gli interventi, assistenza domiciliare nei periodi critici e come supporto temporaneo competente nell’accudimento e cura del bambino per la ricerca di entrare o rientrare nel mercato del lavoro, sostegno educativo, servizi a domicilio, servizi di formazione e sostegno alla maternità e alla paternità…
In molte altre culture (Olanda) il servizio pubblico assicura un’“assistente professionale di maternità” a domicilio: una scelta probabilmente non solo ‘umana’, ma anche basata su semplici calcoli economici: costa meno la prevenzione che curare poi piccoli e grandi drammi familiari, senza ovviamente contare i costi umani.

L’Ocse ha simulato l’effetto sulla fecondità di diverse politiche: il maggiore impatto si ottiene attraverso un aumento della disponibilità di posti nido. Seguono, distanziati, la maggiore offerta di lavori part-time e contributi monetari al costo del figlio costanti nel corso del tempo. Non sono i sostegni una tantum, tra l’altro di ammontare particolarmente ridotto rispetto ai ‘costi’ di un figlio, a poter accompagnare le scelte procreative e lo sviluppo dei bambini. La scelta di avere un figlio implica un impegno ben più che ventennale (soprattutto in Italia!): le agevolazioni fiscali, gli assegni e la fornitura di servizi devono tenere conto di questo periodo. E le misure, per essere efficaci, non possono cambiare con ogni nuovo Governo. L’esperienza francese, di successo in questo campo, mostra che il vero pilastro dell’efficacia delle politiche è la stabilità delle misure nel corso del tempo.

Caro Presidente, studi gli ottimi esempi disponibili in Europa. Noi spendiamo la maggior parte delle nostre risorse in pensioni. Ma perché le pensioni possano essere pagate in un futuro immediato è necessario ridistribuire il denaro pubblico ai neo e futuri genitori e alla nuova generazione, a queste persone, non a quelle che verranno. La Norvegia, modello di Welfare da cui apprendere, in termini di PIL non spende più di noi, ha deciso di destinare il 55% alle famiglie, tutte le famiglie.

Da oltre trent’anni la nostra associazione si impegna attivamente al fianco di madri, padri, dei loro figli. Le assicuro che “pannolini e biberon” non sono il vero problema di genitori e figli. Nemmeno quando le risorse economiche sono limitate. Il vero problema è sentirsi quasi sempre “Esclusi”, “Usati” solo in quanto potenziali clienti e utilizzatori di pannolini, biberon, passeggini, vestitini, e chi più ne ha….; “Strumentalizzati” dalla politica ogni volta che parlare di genitorialità, famiglia, bambini, torni utile alla propaganda.
Le Comunità accoglienti producono generazioni di cittadini consapevoli, onesti e orgogliosi di sentirsi parte integrante di una Nazione.

La invitiamo a cogliere l’occasione di andare oltre il “bonus bebè” e di occuparsi anche di altro. Non è più rimandabile.

Treviso, novembre 2014
Il Melograno
Centri informazione maternità e nascita