SONDAGGIO “ADESSO PARLIAMO NOI”

Rivolto a genitori, Educatori/trici, Insegnanti.

A quasi un anno dalla nostra prima lettera al Ministero dell’Istruzione, siamo di nuovo a rivolgerci al Ministero dell’Istruzione e al Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia, portando considerazioni e riflessioni che ci sono care e soprattutto, a nostro avviso, urgenti di attenzione [continua a leggere]

BREVIS – Formazioni brevi online 2021

Formazioni brevi on line 2021

sabato dalle 9.00 alle 13.00

6 marzo 2021

FRATELLI E SORELLE NON SI NASCE

Cristina Realini
Luci e ombre di una relazione vista al di là degli stereotipi ancora presenti nel pensiero collettivo.

Significativi segnali di cambiamento delle tipologie familiari, seppur non tutte ancora legittimate con pari diritti, ci ribadiscono che le vie per diventare oggi genitori, fratelli e sorelle, vadano ben al di là di quelle legate alla consanguineità.
Eppure nel pensiero collettivo resta consolidata l’idea che anche la fratellanza e la sorellanza siano un dato di fatto coincidente tout court con lo stato di famiglia di cui ciascuno entra a far parte.
In realtà nulla é dato a priori, ma frutto di quanto e di come le relazioni si costruiscono nel tempo e nello spazio in cui ci troviamo o scegliamo di vivere.
Anche nelle relazioni tra bambini e bambine della stessa famiglia.
Il Brevis si propone di iniziare a sfatare alcuni luoghi comuni e pregiudizi intorno al tema della fratellanza e sorellanza con l’auspicio di alleggerire le relazioni restituendo alla cultura ciò che invece si pensa di natura puramente biologica e quindi immodificabile.

27 marzo 2021

TATTO E CON-TATTO

Patrizia Porcina
L’importanza delle carezze nella costruzione dell’identità dell’essere umano.

10 aprile 2021

È NATA UNA MAMMA: DONNE MIGRANTI

Cristina Covre
Il sostegno a domicilio con donne che diventano madri lontane dal proprio paese d’origine.

1 maggio 2021

COMPLETARE L’INCOMPIUTO

Cristina Realini
Vissuti e sentimenti ambivalenti di una nascita prematura.

Intorno alla nascita di un bambino/a prematuri si materializzano genitori prematuri che portano con sé storie, emozioni, vissuti spesso tra loro ambivalenti.
Quando si verifica una nascita pretermine infatti tutti i protagonisti della scena si trovano repentinamente esposti in una condizione di emergenza emotiva, sanitaria ed organizzativa.
In particolare le donne e gli uomini che si stanno preparando a diventare genitori vedono scompaginata la propria progettualità, catapultati in un presente che si presenta assai diverso da quanto immaginato.
Il Brevis si propone di dar voce ai diversi soggetti di questo processo di graduale riposizionamento.

22 maggio 2021

IL BAMBINO NON VISTO

Milena Biondani
Rabbia e aggressività nei bambini da 0 a 6 anni.

Un bambino/a, una volta nato, non può vivere senza un adulto accanto che ne legittima la sua stessa esistenza.
Grazie a mani che accolgono, a sguardi che contengono, al nome che per ciascuno viene scelto ogni cucciolo d’uomo esce dall’anonimato e trova il suo posto nel mondo.
Ma quando questo non avviene o trova un inciampo nel percorso, i bambini e le bambine cercano di sopravvivere trovando modalità, non sempre socialmente accettabili, di farsi vedere dagli adulti che hanno intorno.
Atteggiamenti qualificati come aggressivi nascondono forse tale difficoltà.

2 ottobre 2021

GINOCCHIA SBUCCIATE

Rosa Monachelli
Gioco pericoloso o rischio controllato?

L’indipendenza non è statica, è una continua conquista e per mezzo di un continuo lavoro si giunge non solo alla libertà ma alla forza e all’auto-perfezione. (da “La mente del bambino”, Maria Montessori)
Numerose sono le evidenze che ci suggeriscono la necessità per il bambino di vivere delle esperienze in cui possa trovare risposte ai suoi bisogni, possa misurare il suo essere e il suo fare.
Perché un bambino possa esprimersi, possa essere lasciato libero di agire, è necessario che ci sia un adulto che lo accompagni, disposto a sostenerlo nell’esercizio delle sue esperienze.
Nella pratica educativa sostenere è sinonimo di osservare, riconoscere e rispettare i diversi tempi, preparare un ambiente che accoglie dove ogni bambino possa consolidare le proprie competenze.

30 ottobre 2021

DI MADRE IN FIGLIA, DI MADRE IN FIGLIO

Patrizia Porcina
Trasmissione trangenerazionale dello stile di attaccamento e della qualità della cura.

27 novembre 2021

SGUARDI VELATI, STORIE SVELATE

Luana Panichi – Federica Marini
La violenza agita sulle donne e sui minori in epoca perinatale.


INFORMAZIONI

  • l’iscrizione sarà ritenuta valida se fatta ENTRO LE 24 ORE precedenti il corso selezionato (nel caso di urgenze potete contattare la segreteria: scuola@i1000giornidelmelograno.org);

  • contributo ad incontro € 40;
  • gli incontri saranno proposti on line su piattaforma Microsoft Teams;

#IOSTONELSENTIRE

BREVIS – Formazioni brevi online – Autunno 2020

sabato dalle 9.00 alle 13.00

7 novembre 2020

NASCERE MASCHI NASCERE FEMMINE

Cristina Realini
Nei primi sei anni di vita si pongono le basi della identità di genere di ciascun individuo. In che modo genitori ed educatori possono concorrere a sostenere oppure ostacolare tale delicato processo?

14 novembre 2020

LATTE DI MAMMA_2

Adriana Larizza
Allattare in presenza di situazioni complesse e critiche: il ruolo dei presidi; differenze, preparazione e conservazione del latte in formula.

21 novembre 2020

COMPETENZE E BISOGNI NEI PRIMI 1000 GIORNI

Milena Biondani
Conoscere per riconoscere competenze, bisogni ed abilità nei primi 1000 giorni per far uscire i bambini e le bambine dall’invisibilità che li caratterizza in questa fase di vita

28 novembre 2020

SAPER ASCOLTARE: L’ARTE DELL’INCONTRO

Patrizia Porcina
Come migliorare la qualità dell’accoglienza nei servizi, nella conduzione dei gruppi e nella relazione d’aiuto.

5 dicembre 2020

CORPO, MOVIMENTO E CONTATTO

Giuliana Urciuoli
Elementi in gioco nello sviluppo della consapevolezza corporea e dell’immagine che il bambino e la bambina hanno della percezione di sé.

12 dicembre 2020

È NATA UNA MAMMA

Elena Bertucci
Come accogliere e sostenere le famiglie, a partire dalle madri, nel luogo che quotidianamente le vede impegnate nella cura e nell’accudimento dei nuovi nati.

martedì dalle 13.00 alle 15.00

10 e 17 novembre 2020

FAAM – FARMACIA AMICA DELL’ALLATTAMENTO MATERNO

Elena Conte e Valentina Gaggiato
ll ruolo del farmacista nella tutela e nel sostegno dell’allattamento materno. Una pratica di salute, un servizio per il territorio.


CLICCA QUI PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI.

SCARICA QUI IL PROGRAMMA.

 

#IOSTONELSENTIRE

BREVIS – Formazioni brevi on line

Formazioni brevi on line per sostenere Educatori ed Educatrici nella nuova fase

L’intento è quello di offrire riflessioni e pratiche per riuscire a trasformare il rispetto delle regole per una convivenza in sicurezza, in opportunità che rimettano al centro le parole chiave dell’azione educativa.

Gli incontri sono organizzati da La scuola dei 1000 giorni dell’Associazione “Il Melograno Nazionale – Centri Informazione Maternità e Nascita”, in parternariato con Idea Sociale.

Per informazioni e iscrizioni: https://www.i1000giornidelmelograno.org/brevis/

#iostonelsentire – Webinar “La Scuola dei 1000 giorni”

INCONTRI APERTI ONLINE PER PRENDERSI CURA DI CHI CURA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Il prossimo appuntamento sarà con Luciana Mellone e Patrizia Porcina per approfondire il tema:

11 giugno 2020 dalle 17.00 alle 18.30

#IOSTONELSENTIRE

Stare richiede di fermarsi, eppure in quarantena l’azione di cura e sostegno proseguono.
Che prezzo stanno pagando operatrici e operatori sanitari, educativi e sociali?
Risorse per prendersi cura di chi cura.

 

Per raggiungerci sarà sufficiente entrare nel canale YouTube de Il Melograno Nazionale:
https://www.youtube.com/channel/UCJLX6tTZXMDWPY5Togua1lg?view_as=subscriber

Ti consigliamo di collegarti con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario di inizio degli incontri.
Durante l’evento live su YouTube, sarà attivata una chat per raccogliere domande e commenti che la moderatrice proporrà alle relatrici. Quanto vorrete condividere sarà prezioso per il nostro gruppo di lavoro per la progettazione degli eventi futuri.

Per informazioni sugli eventi o sulle proposte della Scuola dei 1000 giorni clicca qui.

La morte raccontata ai bambini e alle bambine – Webinar “La Scuola dei 1000 giorni”

INCONTRI APERTI ONLINE PER PRENDERSI CURA DI CHI CURA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Il prossimo appuntamento sarà con Chiara Maltagliati e Cristina Realini per approfondire il tema:

4 giugno 2020 dalle 17.00 alle 18.30

LA MORTE RACCONTATA AI BAMBINI E ALLE BAMBINE

La morte mai così nominata e ostentata, mai così lontana e preclusa.
Parlarne è una difficoltà dei bambini o degli adulti?
Alla ricerca di rituali da condividere.

 

Per raggiungerci sarà sufficiente entrare nel canale YouTube de Il Melograno Nazionale:
https://www.youtube.com/channel/UCJLX6tTZXMDWPY5Togua1lg?view_as=subscriber

Ti consigliamo di collegarti con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario di inizio degli incontri.
Durante l’evento live su YouTube, sarà attivata una chat per raccogliere domande e commenti che la moderatrice proporrà alle relatrici. Quanto vorrete condividere sarà prezioso per il nostro gruppo di lavoro per la progettazione degli eventi futuri.

Per informazioni sugli eventi o sulle proposte della Scuola dei 1000 giorni clicca qui.

Riuscirà Pollicino a ritrovare la sua scuola? – Webinar “La Scuola dei 1000 giorni”

INCONTRI APERTI ONLINE PER PRENDERSI CURA DI CHI CURA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Il prossimo appuntamento sarà con Milena Biondani e Rosa Monachelli per approfondire il tema:

28 maggio 2020 dalle 17.00 alle 18.30

RIUSCIRÀ POLLICINO A RITROVARE LA SUA SCUOLA?

Con la chiusura dei servizi educativi 0-6 anni i bambini e le bambine stanno sperimentando un innaturale isolamento dai pari.
Questa misura temporanea offre anche l’opportunità per rivisitare la pratica educativa quotidiana?

 

Per raggiungerci sarà sufficiente entrare nel canale YouTube de Il Melograno Nazionale:
https://www.youtube.com/channel/UCJLX6tTZXMDWPY5Togua1lg?view_as=subscriber

Ti consigliamo di collegarti con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario di inizio degli incontri.
Durante l’evento live su YouTube, sarà attivata una chat per raccogliere domande e commenti che la moderatrice proporrà alle relatrici. Quanto vorrete condividere sarà prezioso per il nostro gruppo di lavoro per la progettazione degli eventi futuri.

Per informazioni sugli eventi o sulle proposte della Scuola dei 1000 giorni clicca qui.

Legami di latte – Webinar “La Scuola dei 1000 giorni”

INCONTRI APERTI ONLINE PER PRENDERSI CURA DI CHI CURA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Il prossimo appuntamento sarà con Valentina Gaggiato e Luana Panichi per approfondire il tema:

21 maggio 2020 dalle 17.00 alle 18.30

LEGAMI DI LATTE

Per allattare non bastano una donna e un bambino.
Quanto, in particolare oggi, è necessario un sostegno seppure a distanza?
Come evitare che questo legame si trasformi in un vincolo?

 

Per raggiungerci sarà sufficiente entrare nel canale YouTube de Il Melograno Nazionale:
https://www.youtube.com/channel/UCJLX6tTZXMDWPY5Togua1lg?view_as=subscriber

Ti consigliamo di collegarti con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario di inizio degli incontri.
Durante l’evento live su YouTube, sarà attivata una chat per raccogliere domande e commenti che la moderatrice proporrà alle relatrici. Quanto vorrete condividere sarà prezioso per il nostro gruppo di lavoro per la progettazione degli eventi futuri.

Per informazioni sugli eventi o sulle proposte della Scuola dei 1000 giorni clicca qui.

A casa con un neonato – Webinar “La Scuola dei 1000 giorni”

INCONTRI APERTI ONLINE PER PRENDERSI CURA DI CHI CURA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Domani ci incontreremo con Patrizia Porcina e Cristina Realini per approfondire il tema:

14 maggio 2020 dalle 17.00 alle 18.30

A CASA CON UN NEONATO

La quarantena nella quarantena: stessi protagonisti, nuovi attori.
E nei mesi a seguire, quanto la condizione attuale favorisce o
complica la ricerca di un nuovo equilibrio famigliare?

Per raggiungerci sarà sufficiente entrare nel canale YouTube de Il Melograno Nazionale:
https://www.youtube.com/channel/UCJLX6tTZXMDWPY5Togua1lg?view_as=subscriber

Ti consigliamo di collegarti con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario di inizio degli incontri.
Durante l’evento live su YouTube, sarà attivata una chat per raccogliere domande e commenti che la moderatrice proporrà alle relatrici. Quanto vorrete condividere sarà prezioso per il nostro gruppo di lavoro per la progettazione degli eventi futuri.

Per informazioni sugli eventi o sulle proposte della Scuola dei 1000 giorni clicca qui.

Lettera aperta alla Ministra Azzolina

“Riuscirà Pollicino a ritrovare… la sua scuola?”

Carissima Ministra Azzolina,

Le scriviamo per sottoporre alla sua attenzione alcune nostre considerazioni legate alla fascia d’età delle persone zero – sei anni.

Il Melograno Centri Informazione Maternità e Nascita è un’associazione di promozione sociale che conta 17 sedi sul territorio italiano. Compirà 40 anni il prossimo anno. Una delle prime realtà associative ad occuparsi di maternità e nascita nel nostro Paese che ha acquisito come ricchezza nella sua lunga storia, il prezioso patrimonio di migliaia di esperienze e racconti di neo genitori. In particolare di donne, divenute madri e delle loro bambine e bambini nei primi tre anni di vita. I centri Il Melograno sono sorti per sostenere una nuova cultura della maternità, della nascita e della prima infanzia, il riconoscimento del valore sociale della maternità, la promozione del diritto alla salute e all’uguaglianza di dignità delle donne e dei bambini, il rispetto dei bisogni dei protagonisti della nascita, secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Da quando è partita l’attuale emergenza sanitaria i bambini e le bambine, primi tra tutti, si sono trovati di colpo immersi in un tempo sospeso. In prima battuta sospesi dal loro tempo sociale, un tempo in cui avevano la possibilità di sperimentarsi e di socializzare non solo con i pari ma anche con adulti di riferimento diversi da mamma e papà, un tempo tutto loro in cui potersi esprimere al di là del loro ambiente famigliare.

Sostenere una nuova cultura della prima infanzia significa per noi, innanzitutto, dare voce ai molteplici bisogni e competenze dei bambini e delle bambine 0-6 anni.
E se partiamo dalla consapevolezza che i bambini hanno dei bisogni e delle competenze non possiamo esimerci dal riconoscere una valenza educativa significativa alle agenzie che si occupano di loro, nel loro tempo extra-famigliare.

In questi giorni di isolamento e di emergenza tante sono le notizie sulla didattica a distanza, sui pensieri che il Ministero sta facendo per fronteggiare l’emergenza anche da questo punto di vista. Si parla di lezioni, votazioni, esami di terza media e di maturità, di organizzazione.
Ciò che però mai viene nominato in questi contesti, sono le agenzie educative che si occupano dei piccolissimi, quelle senza votazioni o esami, senza un programma didattico ma con un progetto educativo: gli asili nido e le scuole dell’infanzia.
E’ ormai risaputo e riconosciuto il ruolo fondamentale che le esperienze dei primi anni di vita giocano nella costruzione dell’identità adulta futura.

I servizi educativi 0-6 anni operano scelte pedagogiche basate sulla centralità dei bambini e delle bambine nella loro globalità, riconoscendo il valore non soltanto alle attività e alle proposte ma soprattutto a tutto il contesto della quotidianità fatta di relazione, nutrimento, cura e “motivazione alla conoscenza”, attraverso l’attivazione delle potenzialità affettive, relazionali, cognitive.
La prova di questa forte competenza e funzione educativa dei servizi 0-6, risiede ora nelle iniziative di tante educatrici che in questo mese si sono attivate con i mezzi a disposizione, per tenere viva una relazione educativa con i loro bambini e bambine, in modo che questa necessaria interruzione sia meno traumatica e faticosa possibile, proprio per i piccoli.

Partendo da questi presupposti, molto ci preoccupa l’assenza totale dei servizi per la prima infanzia nei pensieri del Ministero. Come associazione che si fa portavoce dei bisogni dei bambini e delle bambine crediamo sia doveroso far emergere la necessità di far uscire questa fascia di età dall’invisibilità.
Il mondo delle bambine e dei bambini non può e non deve esaurirsi all’interno delle mura domestiche. Hanno bisogno di socialità, come necessità di rapportarsi con i loro pari e come “palestra comunitaria”; hanno il bisogno di sperimentare, che nell’isolamento è sicuramente un po’ limitata; hanno il bisogno di separarsi dai propri genitori e di entrare in relazione con altri adulti di riferimento con i quali mettere in campo aspetti diversi del proprio essere; il bisogno di sperimentare luoghi protetti diversi dalle mura domestiche.

Crediamo fortemente che sia necessario, a livello politico, non solo porsi delle domande su come meglio gestire l’organizzazione della didattica a distanza ma anche porsi delle domande sul come la stiamo gestendo e soprattutto su come vorremo gestire i mesi futuri.
Lo stesso Miur riconosce al sistema integrato 0-6 obiettivi specifici e di grande rilevanza pedagogica e sociale. In questa situazione emerge, infatti, prioritario “ridurre gli svantaggi culturali, sociali e relazionali promuovendo la piena inclusione di tutti i bambini e rispettando e accogliendo tutte le forme di diversità”. Al momento infatti abbiamo milioni di bambini in situazioni di rischio, senza protezione o in situazioni abitative e famigliari al limite o che non si possono permettere nemmeno di mantenere viva una relazione con gli adulti di riferimento a causa di mancanza di strumenti.

La chiusura/apertura delle agenzie della prima infanzia, come delle scuole, non può essere un problema della singola famiglia, ma deve essere un PROBLEMA DI COMUNITA’. Non per niente “per crescere un bambino ci vuole un villaggio”.
Senza fare retorica, se i bambini e le bambine sono il nostro futuro forse è proprio da loro che dovremmo ripartire. Possibile che quasi 3 milioni di bambini dai 0 ai 5 anni del 2019 non siano un problema collettivo?

Nidi e scuole dell’infanzia hanno il compito di “sostenere la primaria funzione educativa delle famiglie” e di “favorire la conciliazione tra i tempi di lavoro dei genitori e la cura dei bambini”. In questa situazione, in un’ottica di lento rientro alla normalità, i genitori che torneranno nelle fabbriche e negli uffici, come faranno?
La “babysitter” è realmente una soluzione facilmente percorribile per i genitori? E come faranno le numerosissime famiglie che ricorrono ai nonni, quando in questo momento proprio quella generazione è la generazione da proteggere?

Altro tema che ci sta molto a cuore… in tutti i ragionamenti che si sono susseguiti finora non abbiamo mai sentito parlare di come gestire al meglio i passaggi da un grado scolastico a quello superiore, soprattutto per quei passaggi che non prevedono un “rituale” come gli esami.
Davvero pensiamo che un bambino o una bambina possa passare dal nido alla scuola dell’infanzia o dalla scuola dell’infanzia alla primaria, senza alcun tipo di chiusura e di rito di passaggio? Leggeremmo mai un capitolo nuovo di un libro senza aver terminato il precedente? Ci capirei qualcosa, ne sarei pronto? O sarei quasi obbligato, in termini di necessità, a tornare indietro per fare chiarezza?
Anche questo è un problema del singolo genitore o di qualche educatrice particolarmente illuminata? O è una questione di comunità e quindi di competenza di chi dovrebbe “guidare” il pensiero?

Uno Stato o una società in grado di ripartire dai bambini e dalle bambine è uno Stato o una società adatta a tutti. In fin dei conti un ambiente fisico e sociale adatto ad un bambino, è alla portata di tutti.
E se questa emergenza ci portasse finalmente a ripensare alla nostra società a partire dai bambini e dalle bambine?
Ci sono cambiamenti nella vita delle persone che sono più profondi e significativi dei comportamenti che dovremmo adottare nei prossimi mesi. Una società che si ripensa partendo dalle bambine e dai bambini è una società che decide di prendersi in carico il Futuro di questo Paese.

Aprile 2020

Il Melograno Centri Informazione Maternità e Nascita